ThrowbackThursday – I progetti delle scuole a MFR

 

Studenti a MFR2

Altissima la qualità dei progetti delle scuole a MakerFaireRome

Lo abbiamo sempre detto: è la formazione che fa la differenza.  Makers si diventa,  e le scuole hanno un ruolo fondamentale. MakerFaireRome ha lanciato ieri la Call4Schools per l’edizione di quest’anno, quasi raddoppiando il numero di progetti che saranno selezionati: dai 17 dello scorso anno ai 30 del 2015

Perché saranno questi ragazzi, oggi studenti, a costruire il futuro. Per darvi un’idea di quale potenziale ci sia nelle nostre scuole, ripercorriamo insieme alcuni dei progetti vincitori della Call2014. Progetti sorprendenti per visione e qualità.

 “p38″ è uno studio sulla proteina p38, che potrebbe aiutare a capire come regolare l’attivazione di un particolare enzima e permettere la messa a punto di nuove terapie per malattie come la distrofia muscolare. E’ un progetto di Giuseppe Dall’Agnese, dal Liceo Scientifico biologico “Elisabetta Vendramini” di Pordenone.  “p38″ ha avuto molti riconoscimenti, tra i quali “l’Exceptional Science Award” dell’American Physiological Society all’Intel Isef di Los Angeles. Giuseppe ora studia biotecnologie mediche all’Università di Trieste.

Brain Arm è un braccio robotico realizzato con una stampante 3D che, grazie ad un caschetto particolare, viene mosso dalla “forza del pensiero”. Il prototipo è stato costruito all’interno dell’Itis Pascal di Cesena, dentro il Fab lab Romagna. Per realizzarlo, la sua ideatrice, Chiara Carbone, si è autofinanziata con uno stage estivo. E per il futuro sogna in grande: “mi piacerebbe aiutare chi non ha possibilità di muoversi, a basso costo”.

E ancora: My Way, un innovativo bastone per non vedenti sviluppato e presentato dagli studenti dell’IPSIA Ferraris di Catanzaro. My Way a molte funzionalità che aiuterebbero significativamente i non vedenti a muoversi nelle aree urbane. Il progetto è basato su Arduino: dei sensori ad infrarossi, tarati in modo da inviare un impulso quando un qualsiasi ostacolo si avvicina nel raggio di 30-40 cm alla parte inferiore del bastone, fanno generare una vibrazione sempre crescente  che avvisa l’utente del pericolo.

My Way by IPSIA Ferraris, Catanzaro

“My Way” by IPSIA Ferraris, Catanzaro

Ultimo, ma solo nella lista: Ricordati di Me , il seggiolino salvabimbi collegato all’auto e al cellulare che permette di evitare “qualsiasi dimenticanza”. Grazie a sensori di seduta posizionati sia all’interno del seggiolino che della postazione del guidatore, il processo  di allerta si attiva in quattro fasi sequenziali: lampeggiamento delle quattro frecce, apertura di alcuni centimetri dei vetri delle portiere per arieggiare l’abitacolo, attivazione di un allarme acustico, attivazione del combinatore telefonico. La piattaforma, anche in questo caso, è Arduino. Il progetto dell’ISIS “E. Fermi” di Bibbiena.

Ricordati di Me by ISIS Fermi, Bibbiena

“Ricordati di Me” by ISIS Fermi, Bibbiena

Siamo curiosi di vedere cosa le scuole ci proporranno quest’anno, e ansiosi di valorizzare tanta qualità e impegno. Sarà bellissima questa nuova edizione di MakerFaireRome!

La Call4Schools è qui: http://ed2014.makerfairerome.eu/call-schools/